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Martedì, Marzo 31st, 2009 | Author: growshopanovara

Buongiorno,spesso se non quasi sempre viene lasciato da parte chiaramente dai neofiti dell’indoor l’argomento “TRATTAMENTO ARIA” e viene avvantaggiato l’argomento semenze,luce,terra,nutrimenti base,booster ecc.beh…voglio sfatare questa leggenda metropolitana:L’estrazione e la circolazione dell’aria e’ fondamentale!! quindi:NIENTE RICIRCOLO NIENTE FRUTTIFICAZIONE per una serie di conseguenze dovute alla limitazione della fotosintesi ed a una inevitabile necrosi dell’apparato fogliare.Quasi sempre mi vengono rivolte nel mio Bio-gardening le stesse domande da parte dei clienti :troppi nutrimenti?le foglie si arriciano verso l’alto e le punte sono gialle,la fruttificazione e’ in ritardo,ho delle briciature troppo azoto?

Sappiate che nella maggior parte dei casi non e’ cosi quindi…Quali vantaggi porta l’acquisto di un buon estrattore?…direi enormi anzi,scordatevi una buona produzione senza estrazione.

Cosa puo’ fare o piu’ precisamente,quante funzioni ha un’estrattore?

1)pensate all’aria come se fosse un nutrimento liquido come se fosse un booster di fioritura/fruttificazione e sarete sulla strada giusta;

2)L’aria durante il periodo di luce deve essere costantemente estratta affiancando anche un buon ventilatore all’interno della grow box Vantaggi:

1)ottimizzazione della fotosintesi (funzione primaria della pianta)

2)il ricircolo e l’estrazione ottimizzano la conversione del carbonio presente nell’anidride carbonica co2 dell’aria che insieme alla conversione dell’idrogeno presente nell’acqua vengono convertiti in zuccheri (nutrimento organico della fotosintesi)

3)in parole semplici:Avremo molecole di co2,molecole di acqua e grazie al loro equilibrio e all’energia solare si convertiranno nello sviluppo della pianta piu’ le molecole di ossigeno;se viene a mancare una delle parti avviene un blocco,se il co2 e’ insufficente la fotosintesi rallenta drammaticamente perche’ le percentuali sono in squilibrio tra loro e non c’e’ sinergia o peggio ancora se il co2 dovesse essere bassissimo il processo si ferma.

4)Il ricircolo elimina il pericolo di muffe nella fioritura

5)permette di ottimizzare il rapporto Aria/umidita’ interna

6)permette di collegare l’estrattore ad un sistema “AIR COOLED”..ovvero l’uso di un riflettore cool tube che collegato all’estrattore raffredda l’aria intorno al bulbo eliminando quindi la possibilita’ di gravi bruciature e dando la possibilita’ di avvicinare del 50% il bulbo alle infiorescenze/frutti con un conseguente aumento di produzione pari al 20/25 per cento

7)ossigenazione costante delle radici (fondamentale per evitare marciscenze/necrosi)

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Sabato, Marzo 21st, 2009 | Author: growshopanovara

Il guano di pipistrello e’ un fertilizzante organico ricavato dagli escrementi di pipistrello.Questo prezioso concime molto adatto alla fase di fioritura avendo un’alta percentuale di fosforo (15% fosforo) permette alla pianta di avere un’ottima compensazione con il potassio che spesso,parlando dei classici NPK BLOOM tende ad essere spesso superiore in termini di percentuale rispetto al fosforo almeno che non si usino come booster, dei PK 13/14 del quale a mio avviso, e’ meglio non abusarne e andrebbe somministrato solo e non oltre la 4a sett.di fioritura…praticamente per 15 giorni non di piu’;poi non dimentichiamo la differenza sostanziale: i cosidetti PK 13/14 SONO DEI BIO-MINERALI mentre il Guano di pipistrello e’ un nutrimento a lento rilascio se pacciamato intelligentemente con un terriccio base di buona qualita’(plagron o canna terra professional plus). mscolando 5 kg di guano con un quantitativo medio di 100 l di terra produrremo cosi’,un’ottimo ambiente per l’acquisizione di tutto cio’ che serve ed e’ fondamentale per la fruttificazione: ricordate che se il fosforo e’ insufficente il potassio non lavora e non c’e la produzione di carboidrati,massa dello stelo centrale e fotosintesi.

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