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Venerdì, Febbraio 27th, 2009 | Author: growshopanovara

RIFLETTORE ALI DI GABBIANO “ADJUST A WINGS”

Buongiorno,oggi continuiamo a “pulire il sentiero” per quanto riguarda l’argomento riflettori.

Il riflettore in questione,”adjust a wings”,e’ forse il piu’ apprezzato dagli indooristi di mezzo mondo prima di tutto per il suo disegno innovativo e vincente, proprio cosi’,perche’ a differenza di COOL TUBE o SPUDNIK (nuova versione anch’essa “air cooled” come il cool tube) e’ presente sul mercato da un po’ di anni. la sua forma particolare detta “a ali di gabbiano) fa si che la luce venga distribuita in modo omogeneo,per un discorso di rimbalzi della luce,fino a 1,75 di estensione lineare per 1,20/30 in larghezza. Il discorso per quanto riguarda questa amplificazione della riflessione,rispetto ad altri riflettori piu’ economici e’ dovuto anche 1)la martellatura della superficie di riflessione 2) alla possibilita’ tramite un binario a scorrimento,di poter avvicinare al massimo il bulbo hps o mh alla superficie di riflessione cosi’ potenziando il ritorno delle frequenze che sbattono e ritornano sulle piante 3)Lo SPRIDER , e’ un’accessorio(incluso) indispensabile per il completamento di questo strordinario rilflettore,perche’ spezza e distribuisce le frequenze luce e la luce diretta,rimbalza sulla superficie del cucchiaio posto appena sotto la lampada,dando la possibilita’ cosi’ di avvicinare notevolmente( 20cm) l’adjust a wings alle piante….appena potete fatevi un regalo,ne vale la pena.

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Giovedì, Dicembre 18th, 2008 | Author: growshopanovara

iniziamo questo articolo presentando le caratteristiche fisico/chimiche,sanitarie e di compatibilita’ con l’ambiente circostante per quanto riguarda i substrati nelle colture in idroponica e piu’ in generale nel “fuori suolo”.

1) stabilita’ e leggerezza: 100/500 kg al m3

2) Inerzia nello scambio chimico(detto materiale inerte e comunque assolutamente nullo dal punto di vista nutritivo)

3) facilita’ di disinfestazione per quanto riguarda il possibile attacco da parte di muffe/parassiti

4) possibile riutilizzazione per altri scopi o smaltimento facilitato

I MATERIALI…i piu’ usati

idrokorrels (argilla espansa)

E’ un materiale di origine minerale e si ottiene dalla cottura di argilla umida.Si presenta sotto forma di palline di colore bruno o rosso mattone.I suoi poteri tampone sono quasi nulli,ha una porosita’ dell’ 80/90% e ha un’elevato potere d’inerzia.Ha un costo piuttosto elevato rispetto ad’altri materiali tuttavia,viene molto usato nell’home gardening e in idroponica e areoponica.

Vermiculite

Si presenta in granuli di struttura “a scaglie” e’ di colore grigio ed e’ derivante dai Silicati dell’argilla.E’ molto leggero ma ha una densita’ strutturale bassa quindi risulta molto friabile.

Non e’ propriamente un materiale inerte dato che ha un’ottimo scambio ionico come i substrati organici,PH intorno a 7.

Perlite

E un materiale di origine minerale,spugnoso,di colore bianco e con una stabilita’ media.E derivante dalla roccia vulcanica e lo si produce trattando il materiale ad alte temperature,intorno ai 900 gradi.Presenta una scarsa ritenuta idrica e un’elevata porosita’ e viene spesso usato “mixandolo con torba o cocco” quindi l’irrigazione deve essere presente ed efficace.Torba e cocco serviranno per equilibrare le caratteristiche fisiche dei substrati e per portare fattori importanti come la ritenzione idrica e la capacita’ di scambio a valori ottimali.

lana di roccia o “Grodan”

E’ un materiale molto leggero di natura minerale ed assolutamente inerte.Anch’esso e’ derivante dalla fusione di alcuni minerali/rocce ad altissima temperatura(carbone-calcare) e si presenta sotto forma di materiale fibroso molto poroso (95%).Viene molto usato e di solito la troviamo in commercio in “pani” da un metro di lunghezza o in cubi da 4×4 o 7×7 a secondo dell’uso e delle necessita’.puo’ essere riutilizzato per piu’ cicli di coltura,lavandolo e possibilmente sterizzandolo ad alta temperatura.

Poliuretano

Di origine sintetica viene sviluppato da una ditta Belga e viene impiegato dall’inizio degli anni ottanta in agricoltura negli impianti di idroponica e fuori suolo.Rispetto alla lana di roccia e’ un materiale molto piu’ areato ma scarso per quanto riguarda la ritenzione idrica ma per quanto riguarda l’idroponica industriale viene molto utilizzato perche’ si puo’ riusare ed ha una durata nel tempo molto elevata.

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Martedì, Dicembre 16th, 2008 | Author: growshopanovara

Spesso molti hobbysti della coltivazione indoor o dediti solamente all’outdoor,hanno sentito parlare di nutrimenti npk organici,minerali/organici o minerali senza conoscerne sostanzialmente la differenza e il loro impiego nelle varie tecniche di coltivazione di cui le principali,almeno per quanto riguarda l’ home gardening sono quella organica( terra) e l’idroponica.Attualmente in commercio si trovano una miriade di prodotti/nutrimenti sia per terra che per idroponica, i quali da 30 anni a questa parte, venivano prodotti da case olandesi che vantano una lunga esperienza nella produzione di quest’ultimi.

Fondamentalmente sono divisi in: concimi organici,concimi organici-minerali e ammendanti organici naturali e per quest’ultimi prendiamo ad esempio i prodotti naturali di plagron granulari o in polvere.La differenza sostanziale tra i nutrimenti organici e organico-minerali e’ da ricondurre al contenuto di azoto,che di solito non e’ inferiore al 3%.Nei concimi organici sono inclusi prevalentemente prodotti o estratti di origine vegetale e animale mentre i compost organico/naturali (molto usati nell’outdoor) hanno origine vegetale(scarti di verdura ecc.) e a volte, sono inclusi in piccola percentuale scarti di origine animale. I concimi organico-minerali invece,sono prodotti ottenuti per reazione o miscelando concimi organici con concimi minerali semplici o composti.

idroponica: vengono usati principalmente nutrimenti minerali e non organici per un motivo di fluidita’ e di stabilita’ nella composizione; i nutrimenti organici essendo “vivi” e quindi soggetti ad addensamenti,andrebbero ad otturare i condotti del sistema idroponico con conseguenze immaginabili.

impotante e’ la differenza di assimilazione delle piante per quanto riguarda micro e macroelementi organici e minerali: i primi subiscono una digestione e una conversione da organico a inorganico i secondi hanno la particolarita’ per la loro sintesi di produzione,di essere direttamente assimilati dalla pianta senza subire alcun processo di conversione. La casa produttrice advanced nutrients, molto nota tra gli appassionati dell’indoor e dell’outdoor per la loro vastissima gamma di nutrienti,enzimatici,inibitori virali,booster di fioritura,ha brevettato un monocomponente per idroponica assolutamente organico (iguana juice) ma con una fluidita’ notevole ovviando cosi’ al problema degli intasamenti del sistema idro.

per visionare i prodotti:www.growshopanovara.com

Venerdì, Dicembre 12th, 2008 | Author: growshopanovara

Che cosa e’ la rizosfera: E’ la zona del terreno dove si svolge un’intensa attivita’ microbiologica e piu’ precisamente , prossima alle estremita’ delle radici. E’ dove in concreto si svolge l’attivita’ vitale e dove avviene,la dispersione delle sostanze in grado di moltiplicare e quindi creare il potenziale di colonizzazione dei batteri benefici.

Questi batteri andranno cosi’ a colonizzare la radice creando uno strato protettivo che la proteggera’ da qualsiasi evento patogeno

i principali microrganismi presenti nel suolo:

batteri,attinomiceti,funghi,microalghe,protozoi,nematodi,lombrichi

per saperne di piu’visita il sito: www.growshopanovara.com

Venerdì, Novembre 21st, 2008 | Author: growshopanovara

Buongiorno a tutti!

Oggi spiegheremo a tutti coloro che si sono avvicinati da poco al mondo del taleaggio e volessero riprodurre nel proprio orto,nella serra o nello spazio indoor ricavato per ottenere piante da frutto a ciclo annuale(talee legnose) o per ottenere talee da piante verdi,che cosa e’ utile e indispensabile usare per ottenere una sicura e veloce radicazione.

Esistono in commercio oramai diversi prodotti chimici e di estrazione organica che usati con una tecnica ben precisa (il pennellamento della base della talea),servono a favorire l’attecchimento e quindi la conseguente radicazione delle nostre talee. Questi prodotti si chiamano o sono conosciuti come ormoni radicanti;aiuteranno le talee difficili o provenienti da piante non idonee al 100% al taleaggio ma sopratutto un corretto trattamento ormonale, aiutera’ anche in fase di crescita le talee sane o comunque predisposte ad un’ottima crescita. Fino a qualche tempo fa erano molto in auge gli estratti in polvere ma negli ultimi anni hanno preso molto piede per la loro facilita’ d’uso e efficacia gli attivatori gel come il clonex che servono ad attivare quindi a stimolare la pianta a produrre radici subito dopo il taglio o il rizotonic ovvero ormoni liquidi sia in versione bio-minerale che di natura organica che nella prima settimana di crescita della nostra talea,se usato diluito in acqua il tutto a ph non alcalino( 6/6.5) le assicurera’ un notevole e veloce sviluppo delle radici.

Qual’e’ l’ormone piu’ conosciuto e di origine vegetale?

Auxina: Si tratta di un’insieme di composti detti anche fitormoni dotati di proprieta’ ormonali.

I fitormoni: un fitormone e’ un composto organico naturale sintetizzato in un secondo tempo dalla pianta,che ne influenza i processi di crescita.

le auxine sintetiche: sono queste che ci interessano piu’ da vicino dato che vengono usate come elemento base per produrre i prodotti sopra menzionati quindi nel taleaggio ma trovano largo spazio anche: in agronomia per produrre frutti maturi e consistenti,in agricoltura come diradanti e fungicidi ma per quanto riguarda l’argomento talee agiscono da fitoregolatori, modificando il ritmo e il periodo di crescita radicale.

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Martedì, Ottobre 21st, 2008 | Author: admin

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