Buongiorno a tutti questo e’ il primo articolo del BLOG di Growshopanovara e vado ad illustrare un metodo di coltura che fa’ parte della tecnica idroponica ma si differenzia per alcuni fondamentali aspetti che andremo ad illustrare.
Questo metodo di coltivazione non e’ nuovo ma e’ stato presentato e introdotto sul mercato dalla GHE nota casa francese molta attenta al mondo idroponico.
In se’ la coltivazione idroponica non e’ cosa dei nostri giorni ma bensi molto antica(mesopotamia)ma l’adattare l’allevamento ittico(acquacoltura), alla coltivazione di piante in acqua (idroponica) e’ frutto di studi che risalgono ai primi anni settanta.
In questo tipo di coltivazione l’aspetto sbalorditivo e’ la totale assenza di intervento da parte dell’uomo per quanto riguarda l’aspetto nutritivo nei confronti delle piante quindi macro e microelementi che servono per la vita e la crescita di quest’ultime;solo in determinati casi dove si denotano delle carenze macro e micro,potremo intervenire con un nutrimento NPK o micro.
Cosa serve? Se avete gia’ un’acquario non farete altro che adattarlo alle esigenze, se no vi procurerete una VASCA per i pesci,un SUPPORTO per le piante;per la decomposizione degli escrementi dei pesci BATTERI e relativo filtro che serve anche da ossigenatore della vasca,pesci a vostra scielta e relativo cibo,controlli per il PH e qualora ci fossero carenze nutritive nelle piante macro e microelementi. Tutto cio’ lo potrete trovare in qualsiasi negozio di acquari e chiaramente in un “biogardening/grow shop di fiducia.La scelta della tipologia di impianto potete sceglierla voi: DWC,AERO O NFT.Posizioneremo il nostro impianto con relativi vasi che ospiteranno le nostre piante sopra la vasca, prestando particolare attenzione al fattore ossigenazione usando una pompa ossigeno adeguata alla grandezza dell’impianto dopodiche’ non vengono poste particolari limitazioni per la scelta dei pesci come per la tipologia di pianta coltivata:Lattuga,piante officinali,basilico ecc.
Molto importante sara’ il rapporto tra la quantita’ dei pesci da ospitare e la quantita’ di piante alloggiate negli “slot” per non incappare in una over fertilizzazione determinata da una presenza eccessiva di scarti da parte dei pesci.
Scegliete voi il cibo per nutrire quest’ultimi e sara’ lo stesso a creare il tipo di fertilizzazione.
Per ricreare un ambiente piu’ che naturale optate pure per quanto riguarda il cibo dei nostri pesci,per l’acquisto di pesciolini vivi dato l’istinto predatorio dei nostri ospiti.
Chiaramente a secondo della vostra scelta per quanto riguarda:la grandezza dell’impianto,la sua tipologia(aero/idro dwc/idro nft/ebb & flood ecc.), il numero di piante in rapporto all’area adibita a coltivazione,l’ossigenazione dell’ambiente(pompa/e ossigeno piu’ o meno potenti,la quantita’ di cibo per le piante(rapporto numero di pesci) potremo optare per un tipo di coltivazione indirizzata prevalentemente alla crescita di piante utili al nostro fabisogno(insalate,basilico,prezemolo,peperoni ecc.) o prettamente amatoriale e domestica (fiori piante acquatiche ecc.).
Per informazioni e per saper dove reperire tutto cio’ che ti puo’ servire per una coltivazione idroponica clicca qui
Per ora e’ tutto, spero che come primo articolo dedicato al mondo della coltivazione indoor,abbia suscitato una parte del vostro interesse per questo mondo interessante e affascinante quale e’ la coltivazione indoor idro o organica che sia.
Lollo
