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Martedì, Gennaio 20th, 2009 | Author: growshopanovara

Buongiorno a tutti! Ho voluto inserire questa rubrica per un motivo fondamentale:la depistazione professionale che spesso viene messa in atto per motivi commerciali…come se l’importante fosse vendere questo o quel tal prodotto punto! ma non e’ assolutamente cosi’.Quindi la spinta che ha mi ha motivato nello scrivere articoli fin’ora e’ senz’altro la passione che metto nel mio lavoro e non le banconote.

in questo primo articolo saro’ molto stringato e mi limitero’ nello stilare una lista di cosa usare ed acquistare per le nostre piante(che siano zucchine,pomodori o peperoncino di caienna e’ lo stesso).

1) terriccio: usate sempre terricci di torba composta anche a “tutto ciclo” l’ importante e’ che siano sterilizzati per evitare di portarci in casa spore,ragni che potrebbero prolificare a dismisura nel tepore dell’indoor.

2)Vasi:perche’ quadrati? perche’ sono piu’ comodi e non rubano spazio.

“”"”" perche’ no piu’ capienti di 10/15 litri? per evitare che le piante “svettino” troppo,rendendo inefficaci le potenzialita’ della pianta.

3)Nutrimenti base:le possibilita’ di creare la nostra tabella nutrizionale sono infinite ma andremo ad elencare quelli base: macroelementi (primari:NPK secondari ma non di minore importanza mn=magnesio e Ca=calcio) e microelementi( ferro,zinco,rame ecc. per intenderci bioessential di ghe).in fase di fruttificazione affiancare a un nutrimento “bloom” npk un booster ovvero un npk con pk maggiorato per indurre la pianta a fruttificare e ai frutti di strutturarsi (in questo ultimo caso vi consiglio di introdurre in tabella dei carboidrati bio che andranno ulteriormente ad aumentare le possibilita’ di avere sulle nostre piante frutti grossi e compatti)

4) Controllo PH: perche’? a cosa serve?… E’ fondamentale controllare il PH quanto un buon terriccio e tutto il resto.Il controllo principale lo andremo a fare sulla soluzione nutritiva che sara’ il cibo delle nostre piante.Esistono controlli PH manuali o digitali,i secondi piu’ precisi e piu’ costosi ma se volete intrapprendere l’arte del biogardening indoor e la passione vi prendera’ ve lo consiglio vivamente! 1) Controllo ph acqua: fatevi la vostra tanica di acqua da 10/20 litri che vi servira’ durante la settimana e controllate il PH che dovra’ essere 6.0/6.5 .2)lasciate riposare mezz’ora dopo che avete usato il “ph down” o “ph up” (per abbassare il livello ph se risulta piu’ alto di 6.5 o abbassarlo se e’ > di 6.5…mi raccomando non piu’ di 2 ml/10 litri d’acqua!!!)

3)Rifare la stessa operazione nel momento in cui farete la soluzione composta con i nutrimenti da usare al momento…quindi due controlli:uno per l’acqua e l’altro a soluzione fatta.

Quali nutrimenti uso? E’ la cosa che mi fa’ piu’ incazzare! ovvero l’incompetenza assoluta di molti “pseudo venditori” e sopratutto la disonesta’ nel rifilare al cliente quello che li conviene vendere!!!! Quindi avviso a tutti gli Indooristi/outdooristi!!!! una volta per tutte!

Per terra:nutrimenti organici 100%!!! per quanto riguarda NPK e Booster di fioritura/fruttificazione.Microelementi di origine biominerale e altri prodotti che sono di derivazione Bio-minerale

Per Idroponica:nutrimenti npk bio-minerali,piu’ fluidi per evitare che creino problemi ad augelli e condutture pvc delle vasche.

Quindi:Se vi propongono il contrario cambiate punto vendita! perche’ vi inducono a fare un’acquisto errato.

visita il sito del growshop/biogardening: www.growshopanovara.com

Mercoledì, Novembre 05th, 2008 | Author: growshopanovara

Salve,con questo dizionario andiamo a spiegare al nostro “pubblico grow” il significato di alcuni termini tecnici che spesso troviamo in articoli dedicati alla coltivazione indoor o nei siti dedicati ma dove spesso non viene spiegato il significato e la loro utilita’ di applicazione…andiamo ad iniziare:spesso potremo trovare riflettore/dissipatore o cool tube con dissipatore ovvero in termine tecnico un particolare riflettore con annessa una ventola che “succhia” il calore in eccesso sprigionato dalla lampada.

DISSIPATORE

In elettronica un dissipatore e’ un dispositivo che da la possibilita’ di abbassare la temperatura che emana un singolo componente(nel nostro caso :lampade al sodio/ioduri metallici ecc.) che sprigiona calore in eccesso,consentendo cosi in una coltivazione indoor,l’avvicinamento della nostra lampada al sodio o ioduri metallici all’apicale della pianta,sfruttando appieno le potenzialita’ del bulbo impiegato(lampada).

Esempi di dissipatori:

estrattori d’aria ( con diversi valori d’estrazione misurati in m cubi/h quindi da 100/1000 m cubi/h)

Ventole:molto utili se poste alla base della nostra lampada(dietro l’attacco detto E40 o porta lampada)

Esistono in commercio riflettori di luce gia’ con dissipatore annesso e non (vedi il rivoluzionario COOL TUBE con o senza dissipatore)

per maggiori informazioni su un estrattore d’aria o su un riflettore “COOL TUBE” clicca qui

TIPOLOGIE DI RADICI ESISTENTI

Con questo articolo spiegheremo le tipologie principali per quanto riguarda le radici o sistema radicale piu’ che altro per fare chiarezza sopratutto nei “growers”di primo pelo che sentono parlare da poco tempo di alcuni termini tecnici ma non ne conoscono il significato.

il fittone

Di aspetto conico e con l’apice rivolto verso sud,nel quale crescono le radici secondarie,ridotte come dimensioni.

fascicolato

in questa tipologia di radice e’ assente il fittone ma si sviluppano al suo posto dei “microfittoni”ovvero radici molto piu’ piccole ma presenti in gran numero dove da esse partiranno altre radici secondarie ma non di minore importanza.

napiforme

Molto simile al fittone,presenta un ingrossamento alla base del fusto che serve per immagazzinare le sostanze nutritive.

tuberosa

le radici sono interrotte da sacche che hanno la medesima funzione di quella presente nella napiforme ma per come si presenta la “radice tuberosa”e’ molto piu’ simile al tipo fascicolato.

Volevo sottolineare che ormai la ricerca portata avanti da staff all’interno dei laboratori delle varie case produttrici di nutrimenti bio che si occupano dello studio delle piante e dell’aspetto nutritivo e preventivo per quanto riguarda malattie o patologie legate alla radice, hanno fatto passi impensabili soltanto dieci anni fa;questo per dirvi che esistono in commercio prodotti sia in polvere/liquidi/gel che aiutano e proteggono la “rizosfera”. Un esempio eclatante e’ la linea messa a punto dallo staff di ricerca di advanced nutrients per quanto riguarda enzimatici o inibitori virali molto efficaci come scorpion juice o tarantula(batteri benefici con “range d’azione” molto estesi nel tempo) o per quanto riguarda lo sviluppo radicale nelle giovani talee il clonex un ormone radicante gel ormai diventato un punto di riferimento nel taleaggio. Per saperne di piu’ Clicca qui