Buongiorno a tutti gli appassionati di biogardening/coltivazione indoor ,oggi tratteremo un tema a volte secondario per molti che non essendo ancora degli”adepti”,non focalizzano pienamente il concetto di riflessione per quanto riguarda il 50% delle frequenze luce (l’altro 50% sono le frequenze che arrivano direttamente ,ovvero la luce diretta che colpisce rami,foglie e infiorescenze/frutti). la scelta di un riflettore “standard tipo “stuco” che viene fornito di solito con kit standard hps puo’ fare al caso vostro(poco investimento e resa sufficente ),ma tuttavia la forma e la superficie di riflessione ottimali ottimizzano non poco il risultato del vostro giardino indoor.
1)il riflettore stuco o standard, e’ il classico riflettore 50×40x40 di apertura ,con forma a 45° verso l’esterno che permette alla luce di coprire un’area di circa 100×100cm non dipiu’ ma che potrebbe penalizzare alcune piante per quanto riguarda la crescita e la fioritura creando cosi’ nel vostro giardino il classico effetto “a collina”.Avremo cosi’ nelle zone piu’ vicine all’area di riflessione piante piu’ sviluppate e fruttificate e nell’area circostante qualora le piante uscissero dall’area di riflessione ottimale,piante piu’ basse e con un minor assorbimento delle frequenze luce.

Riflettore stuco per spazi di coltivazione di 100x100 max.oltre va acreare il classico "effetto a collina" di cui si parla nell'articolo
Quindi investire in un riflettore e’ importantissimo qualora si voglia ottimizzare il proprio spazio e avere il massimo! Ricordatevi che piu’ e’ omogenea la luce sulla vostra area,piu avrete piante non diseguali tra loro,senza sbalzi vegetativi improvvisi e cosa da non poco,starete risparmiando energia! Esattamente….piu’ sfrutterete la riflessione,meno dispersione di lumen avrete ovvero,i lumen del vostro bulbo che andranno a colpire in modo insufficente alcune piante.
Il posizionamento del bulbo: nella coltivazione orizzontale dove il riflettore sara’ parallelo al bulbo,e’ importante sottolineare un fattore fondamentale il posizionamento. Come dicevamo il 50% delle frequenze del bulbo piu’ dirette andranno a colpire le piante in maniera ottimale mentre il restante 50% ovvero nella parte piu’ superiore,andranno a sbattere contro la superficie di riflessione e ritorneranno sulle nostre piante.piu’ il bulbo e’ lontano dalla superficie del riflettore piu’ i lumen interessati metteranno piu’ tempo per arrivare e una volta riflessi,saranno meno efficaci quindi:posizionate il bulbo il piu’ vicino possibile all’area di riflessione in modo da avere una riflessione subitanea,potente e senza dispersione. L’adjust a wings ad esempio e’ un riflettore rivoluzionario per alcuni motivi fondamentali e quindi per chi volesse il meglio beh..lo consiglio vivamente..costo? elevato ma ne vale sicuramente la pena credetemi….
Nel prossimo articolo parleremo appunto di metodi di riflessione innovativa:uso del riflettore “cool tube” di”adjust a wings” dei “riflettori ad ombrello” e dell’uso e delle caratteristiche e specifiche dei “carrelli motorizzati”.
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