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Mercoledì, Ottobre 14th, 2009 | Author: growshopanovara

Il pomodoro

a cura di:growshopanovara.com

il pomodoro e’ una pianta annuale originaria dell’america meridionale che in relazione alle sue esigenze termiche svolge il suo ciclo tra la primavera e l’inverno.Da un portamento prima eretto diventa poi strisciante quindi sia in terra che allevato in un impianto idroponico ha bisogno di tutori per la sua crescita. E’ una cultura da serra temperata dove in idroponica ha uno sviluppo senza pari ma questo ortaggio come altri ha dato ottimi risultati anche nella coltivazione indoor tramite l’irradiazione con lampade al sodio hps o mh.
Substrati e contenitori

i substrati piu’ diffusi per la coltura del pomodoro fuori suolo sono la lana di roccia ed i miscugli a base di torba,con argilla o perlite preferibilmente.

Giovedì, Dicembre 18th, 2008 | Author: growshopanovara

iniziamo questo articolo presentando le caratteristiche fisico/chimiche,sanitarie e di compatibilita’ con l’ambiente circostante per quanto riguarda i substrati nelle colture in idroponica e piu’ in generale nel “fuori suolo”.

1) stabilita’ e leggerezza: 100/500 kg al m3

2) Inerzia nello scambio chimico(detto materiale inerte e comunque assolutamente nullo dal punto di vista nutritivo)

3) facilita’ di disinfestazione per quanto riguarda il possibile attacco da parte di muffe/parassiti

4) possibile riutilizzazione per altri scopi o smaltimento facilitato

I MATERIALI…i piu’ usati

idrokorrels (argilla espansa)

E’ un materiale di origine minerale e si ottiene dalla cottura di argilla umida.Si presenta sotto forma di palline di colore bruno o rosso mattone.I suoi poteri tampone sono quasi nulli,ha una porosita’ dell’ 80/90% e ha un’elevato potere d’inerzia.Ha un costo piuttosto elevato rispetto ad’altri materiali tuttavia,viene molto usato nell’home gardening e in idroponica e areoponica.

Vermiculite

Si presenta in granuli di struttura “a scaglie” e’ di colore grigio ed e’ derivante dai Silicati dell’argilla.E’ molto leggero ma ha una densita’ strutturale bassa quindi risulta molto friabile.

Non e’ propriamente un materiale inerte dato che ha un’ottimo scambio ionico come i substrati organici,PH intorno a 7.

Perlite

E un materiale di origine minerale,spugnoso,di colore bianco e con una stabilita’ media.E derivante dalla roccia vulcanica e lo si produce trattando il materiale ad alte temperature,intorno ai 900 gradi.Presenta una scarsa ritenuta idrica e un’elevata porosita’ e viene spesso usato “mixandolo con torba o cocco” quindi l’irrigazione deve essere presente ed efficace.Torba e cocco serviranno per equilibrare le caratteristiche fisiche dei substrati e per portare fattori importanti come la ritenzione idrica e la capacita’ di scambio a valori ottimali.

lana di roccia o “Grodan”

E’ un materiale molto leggero di natura minerale ed assolutamente inerte.Anch’esso e’ derivante dalla fusione di alcuni minerali/rocce ad altissima temperatura(carbone-calcare) e si presenta sotto forma di materiale fibroso molto poroso (95%).Viene molto usato e di solito la troviamo in commercio in “pani” da un metro di lunghezza o in cubi da 4×4 o 7×7 a secondo dell’uso e delle necessita’.puo’ essere riutilizzato per piu’ cicli di coltura,lavandolo e possibilmente sterizzandolo ad alta temperatura.

Poliuretano

Di origine sintetica viene sviluppato da una ditta Belga e viene impiegato dall’inizio degli anni ottanta in agricoltura negli impianti di idroponica e fuori suolo.Rispetto alla lana di roccia e’ un materiale molto piu’ areato ma scarso per quanto riguarda la ritenzione idrica ma per quanto riguarda l’idroponica industriale viene molto utilizzato perche’ si puo’ riusare ed ha una durata nel tempo molto elevata.

Spero di esservi stato utile e se volete delle notizie piu’ esaurienti sui prodotti in questione: www.growshopanovara.com

Venerdì, Novembre 14th, 2008 | Author: growshopanovara

L’argomento puo’ sembrare magari ai piu’ di poco interesse ma il pensiero si ‘ e’ rivolto verso questo argomento proprio perche’ spesso mi capita di notare in particolare gli appassionati neofiti che hanno scelto tra i vari substrati da utilizzare la terra,versare nella piu’ grande indecisione per quali vasi usare e per quale grado di crescita. Diciamo che la grandezza del vaso varia a seconda della genetica e della tipologia di pianta da coltivare considerando che in una grow box standard quindi di 1 x 1 x2 di altezza che sara’ la casa della nostra coltivazione indoor,non potremo pretendere di crescere e far fruttificare piante di pomodoro gigantesche. Quindi si puo’ capire che razionalizzare le dimensioni dei vasi diventa necessario, ove lo spazio e’ limitato ma in linea di massima utilizzeremo per le misure massime:11l e 16l per la fruttificazione o per il mantenimento di una pianta madre.

Per quanto riguarda i vasi da usare in outdoor, varra’ la stessa regola, se vorremo ottenere piante si produttive ma non troppo sviluppate verso l’alto cosi’ contenendo l’apparato radicale.

vasi e loro utilizzo nella coltivazione indoor

Vaso 0,20l taleaggio e germinazione semi

Vaso 0,40l taleaggio e germinazione semi

Vaso 1l talee e vegetativa

Vaso 2,5l talee,vegetativa e fioritura

Vaso 6,5l talee,fioritura

Vaso 11l fioritura

Vaso 16l fioritura,pianta madre